Lemon pound cake e disastri

IMG_0919
E’ ufficiale: domattina si parte…. con, nell’ordine:
1) cellulare inutilizzabile causa problema insormontabile con il proprio gestore telefonico che, nell’era dell’informatica, non ha ancora capito un ciufolo e mi ha bloccato l’offerta attiva sulla mia utenza;
2) camper con frigorifero guasto e siccome non andiamo a Capo Nord, ma in Sicilia… beh, la vedo dura e molto calda…
3) lavastoviglie appena inceppata, ma, mentre ero quasi riuscita a farla ripartire, mi è caduta in testa la pastasciutta bollente che avevo appena preparato per le cagnette (avevo appena lavato il pavimento, n.d.r.);
4) carta di credito bloccata a causa della solita sapienza informatica….
5) altra carta di credito appena chiusa unilateralmente dalla società erogatrice causa crisi dell’istituto bancario (non ci crede nessuno, ma evidentemente non ci guadagnavano abbastanza), con il saldo da versare entro pochi giorni…. avrò anch’io i creditori che mi rincorrono come capita quotidianamente a Paperino… oramai non me ne importa più nulla!
Benissimo, non mi resta che darmi alla dolcezza da chi dolce lo è anche nel nome, che non può che riappacificarmi con il mondo, che propone ricette come questa! Grazie Sweetie!
IMG_0918
Ingredienti:
225 gr di farina
1 cucchiaino di lievito
120 gr di burro morbido
1 cucchiaio di buccia di limone grattugiata
220 gr di zucchero
2 uova
125 ml di latte
zucchero a velo q.b.
Procedimento:
Lavorare con l fruste o nel mixer il burro morbido con la buccia del limone, poi aggiungere lo zucchero e continuare a mescolare per qualche minuto;  aggiungere le uova continuando a lavorare bene l’impasto, poi abbassare la velocità e aggiungere la farina,  il latte e il lievito.  Imburrare uno stampo medio da plumcake oppure, come ho fatto io, usare quello in silicone che non richiede alcun trattamento, versarvi il composto e farlo cuocere a 160 gradi per circa 45-50 minuti (prova stecchino, come al solito). Quando si sarà raffreddato spolverizzatelo con dello zucchero a velo vanigliato…. è più consolante!
IMG_0917
Ora posso anche ritornare a sbloccare la lavastoviglie….
DBCFCB9E800D96256F2947FD8B40B721
Annunci

24 pensieri su “Lemon pound cake e disastri

  1. Insomma, dai, non tutto va come vogliamo! Buona partenza (che coraggiosi, fino in sicilia in camper! Pensa che ho parenti di mia mamma e non ci vado perché mi spaventano le distanze 😦 ) e passa bene le meritate vacanze.

    Un abbraccio.

    Mi piace

  2. Tatiana, non vuoi proprio farti mancare nulla, eh? Spero che la vacanza ti riconcili con tutti i contrattempi di questi giorni, goditi il mare, il sole e le giornate di riposo! E se ci scappa qualche dolcetto fagli una foto così poi condividiamo almeno virtualmente 🙂

    Mi piace

  3. Vedrai che sarà una bella vacanza! Aspetto poi foto e resoconti vari 🙂
    Noi siamo partiti più volte con la roulotte dalla Sicilia e siamo saliti ben oltre le Alpi : viaggi indimenticabili, splendidi e che rifarei domani. Quando tornerai e avrai tempo vieni a leggere da me le avventure con Brattitta (vecchia roulotte presa in affitto e che ci dissero poteva arrivare massimo a Napoli. Noi arrivammo in Scozia e tornammo a Catania sani e salvi, pur con mille avventure).
    Buon viaggio e felice permanenza in Sicily!

    Mi piace

    • La strada è lunghissima, ma non siamo nuovi a queste pazzie. .. diciamo che uno dei maggiori problemi si chiama gasolio! Il viaggio l’ha scelto il piccolo questa volta, io sinceramente non l’avrei fatto…ma oramai ci siamo. ..
      Un bacio!

      Mi piace

  4. o mamma.. spero siate riusciti a partire cmq tesoro!! dai che poi staccare la spina serve e anche se il frigo non funzionerai, ne approfitterai per mangiare più spesso fuori! sicilia?? non vedo ora di vedere le fotine!!
    che meraviglia questa ricetta: burro e limone, mai iniziato un impasto cosi e sarei curiosa!
    goditi le vacanze carissima ❤

    Mi piace

    • Il nostro prezzo coraggio nel partire ugualmente è stato premiato! A forza di scossoni causati dalle tante buche sulla Tiburtina il frigorifero è ripartito… e meno male perché i soldi per il ristorante proprio non ci sono! Un bacione cara Vaty!! 🙂

      Mi piace

  5. Ciao, Tatiana. Non te la prendere; tutto sommato ti è andata ancora bene!
    A me è successo di peggio: uscito per una passeggiata ho rischiato di non tornare a casa vivo dopo aver trascorso una notte all’addiaccio a 2020m di quota con solo 2° di temperatura notturna ed un esercito di soccorso alpino che mi cercava senza trovarmi prima che all’alba del giorno dopo sono riuscito a tornare a casa da solo.
    La mia avventura sarà oggetto del mio prossimo post.
    Buone vacanze, a te e, soprattutto al tuo cane. Io mio mi ha aiutato a non andare in ipotermia sdraiato tutta la notte sul mio plesso solare evitandomi un possibile infarto. Dagli sempre tante coccole: è sicuramente il tuo amico più cardo e fedele!
    Ciao. Osv.

    Mi piace

    • Ciao carissimo, ti rispondo solo ora perché siamo tornati ieri sera, dopo aver macinato quasi quattromila chilometri in camper, ma il tuo commento l’avevo letto in viaggio e non ti descrivo nemmeno il piacere che ho provato nel leggerlo! Pensa che anni fa, a seguito di un piccolo incidente, rimanemmo chiusi fuori dal camper, in piena notte e con un bimbo piccolo, seminudi e gelati, ma (a causa di una cagnetta di 5 kg. che viaggiava con noi) nessun albergo accettò di ospitarci sino all’indomani. A dire il vero, e con il senno di poi, ci saremmo dovuti rivolgere ai Carabinieri, ma sul momento ci venne in mente solo l’idea di trovare al più presto una stanza per il bimbo che stava andando in ipotermia: non nascondo che i due albergatori disumani che ci cacciarono (chiedemmo anche un posto in cantina, pur di mettere al caldo il piccolo) erano quelli che esercitano presso la funivia del Monte Elmo, in Sudtirolo, e che tuttora mi fanno solo schifo e che se siamo ancora in buona salute è grazie ad un cameriere che all’epoca rischiò il posto nascondendoci in una stanza e fatturandoci la metà del costo della camera facendolo apparire quale pranzo presso il ristorante dell’albergo.
      Più tardi lo incontrai in paese con un bimbo piccolo in braccio e allora capii che era non solo un padre, ma un papà e che la sua umanità ci salvò dal gelo.
      Ti abbraccio forte!

      Mi piace

  6. Oh cosa vedoooooo! Una veste tutta nuova e così romantica! E il logo è splendido, aggiungerei solo un gatto e sarebbe perfetto anche per il mio blog! 🙂 Oppure come disegno per una cartolina, ehehe!
    Beh, brava per questa novità… mi piace, trasmette serenità questo celeste delicato…

    Mi piace

    • Era da tanto che cercavo di cambiare il look al blog perché le sue pagine non sono altro che un diario di se stessi e, come tali, devono rispecchiare l’anima di chi le scrive; purtroppo non solo non ho granchè competenze in tutto quanto concerne la grafica, ma non mi andava l’idea di commissionare a nessuno questo lavoro, né tantomeno di acquistare una pagina preconfezionata, volevo proprio farcela da sola con quanto fossi riuscita a trovare in rete! Il risultato è questo, che è “quasi” ciò che volevo, ma per ora può andare, almeno nell’attesa che riesca a perfezionare il tutto avvicinandomi all’idea che mi si è delineata nella mente. E comunque, come sempre, ci hai preso: ci sono la serenità e il romanticismo…..
      Un bacio!
      PS: quando, tempo fa, tu cambiasti il look al tuo blog, mi lasciasti senza fiato… ecco perché ti piace il mio!

      Mi piace

  7. Ciao Tatiana,anche tu hai rinnovato la grafica del blog se non sbaglio? E anche tu sei mancata (leggendo i tuoi precedenti post) per un po’ di tempo dal blog.
    Certe volte i periodi un po’ difficili accomunano molte di noi.
    Anche per me vale il fatto che il blog non corrispondeva più a me ,ho fatto dei cambiamenti,ma troppo affrettati,la mia trasformazione non era conclusa,quindi magari prossimamente lo vedrai nuovamente diverso!
    Non sapevo che oltre alla tua bravura in cucina realizzassi anche bijou!
    Ti auguro buone vacanze nonostante tutto!!
    Se molto simpatica e mi piace molto la tua ironia nel sdrammatizzare situazioni un po’ pesanti.
    Bacioni
    daniela

    Mi piace

    • Ciao Daniela, era da parecchio tempo che tentavo di cambiare grafica poiché nella precedente non mi ci ritrovavo più, anche se ho faticato parecchio a venirne fuori senza dover chiedere aiuto a dei grafici informatici, ma io sono fatta così: devo uscirne da sola e con le mie forze! Anche nel mio caso non siamo ancora alla perfezione, ma piano piano non è detto non vi apporti ancora qualche miglioramento.
      Sdrammatizzare? Ovvio…ci sono delle alternative oltre alla rinuncia e all’arrabbiatura? Premesso che non rinuncio mai, per carattere, nemmeno mi rovino la salute per i contrattempi dato che non servirebbe certamente a risolverli: dopo il primo momento di giramento di balle (eh sì, ogni tanto si può dire) metto da parte le ire e inizio a pensare alla soluzione, che è certamente più costruttivo, magari a mente leggera ridendoci su!
      Un bacio!

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: